Quaderno degli Appunti 14 Gennaio 2020

Food photography, 5 muse che seguirò nel 2020

Muse: Dee greche della letteratura, della poesia, della musica e della danza; in seguito anche dell’astronomia, della filosofia, e di tutte le occupazioni intellettuali

George M. A. Hanfmann

Oggi a questa definizione di qualche anno fa, potremmo aggiungere senza colpo ferire e senza mancare di rispetto a nessuno, le arti che vanno per la maggiore: “la fotografia” e “la cucina“!

In fin dei conti se ai tempi dell’antica Grecia in cui le Dee erano celebrate come muse, i più colti avessero coniato i termini tanto in voga oggi come food photographer, instagramer o influencer, ma anche special baker o blogger, figuriamoci se Socrate non ne approfittava della ghiotta opportunità di farci un trattato e di spopolare anche fra i giovani!

Ma, ci crediamo ancora nelle Muse?

Certo che si!!! Non sono più le figure mitologiche misteriose ed affascinanti come ai tempi degli antichi greci (anche se su qualcuno ho dei dubbi); nei secoli a venire la musa da figura astratta si è fatta carne ed ossa, più concreta, forse per renderla più raggiungibile.

Maestri come Michelangelo Buonarroti e Leonardo da Vinci nel XV secolo ebbero bisogno di rivolgersi a muse reali per creare i loro capolavori, muse vicino a loro che idealizzarono a divinità.

E senza andare troppo lontani nel tempo, basti guardare come i registi moderni del thriller non possono esimersi dall’evocare Alfred Hitchcook per dare un tocco di suspance alle loro pellicole. Per non parlare poi di chi in cucina implora Julia Child che dall’aldilà faccia il miracolo per una decente Boeuf Bourguignon!

Ciascuno di noi, sia nella sua vita professionale che in quella personale, consci o meno di questo, ha le sue muse ispiratrici a cui ci rivolge per farsi spazio in questo folle mondo. In quello del food blogging, ad esempio, la “nonna trapassata” è la musa che va per la maggiore 😂😂😂 !

Muse e Pantone, il giusto binomio

Pantone, senza ombra di dubbio, è la musa per eccellenza per tutti, anche se non ce ne rendiamo conto. Il colore sa influenzare in un modo o nell’altro il nostro vivere e gli esperti di marketing e comunicazione questo lo sanno bene. Per questo quando Mr Pantone decreta il colore dell’anno, il web si riempie di moodboard più o meno decenti, che spaziano dall’arredamento, al fitness, al cibo etc etc e ci influenzano nelle nostre scelte.

Il 2020 sarà l’anno del Classic Blue 19-4052 e nella descrizione che l’azienda ha rilasciato nei comunicati stampa, ritrovo gli elementi che mi hanno permesso di stilare la lista della mie 5 muse della food fotography che seguirò nel 2020

[…] Sfumatura di blu intramontabile e senza tempo, PANTONE 19-4052 Classic Blue è elegante nella sua semplicità […] le qualità rassicuranti di questo colore stimolante mettono in evidenza il nostro desiderio di una base stabile […] Classic Blue offre rifugio e infonde nell’animo umano un senso di pace e tranquillità […]

Link al sito ufficiale di Pantone – PANTONE 19-4052 Classic Blue

Le 5 muse della food photography che seguirò nel 2020

Barbara-Toselli-james-bond-bkfst

Barbara Toselli di pane_burro

Il profilo instagram di Barbara, è uno dei primi che ho iniziato a seguire quando sono sbarcato anni fa su questo social.

Naturale senso di casa

Barbara è Food Writer, Blogger e Photographer e autrice di libri dedicati al cibo. Proprio nella sua ultima opera “Facciamo colazione?” ho apprezzato notevolmente il suo stile semplice, elegante e tranquillo.

Le sue fotografie sono ricche di luce, elemento che me la fa mettere tra le muse che nel 2020 daranno certamente un’impronta significativa al mio stile. Lo styling è essenziale ma ben equilibrato e il senso di “casalingo” è tangibile in ogni scatto. I colori del cibo restano naturali, cosi come li vedrei se quei piatti fossero sulla mia tavola.

Foto di Barbara Toselli dal post Dalla Russia con amore

k a r i n ♡

Karin di kaatjecom

Il profilo instagram di Karin è perfettamente minimal come vorrei fosse il mio. Sa infondere nell’animo di chi lo guarda un senso di pace e tranquillità

Semplicemente Elegante

Le tante sfumature del grigio sono lo sfondo ideale per esaltare la semplicità del Bianco e dei colori vividi della natura; elemento sempre presente in ogni suo scatto.

La storia che viene raccontata scatto dopo scatto nel suo profilo (e blog) invoglia a trovare in casa un angolo tranquillo e confortevole dove dedicare del tempo a piccoli lavori manuali utili per rilassarsi

Foto di Karin dal post Gift Wrapping with cloth

Jenny di nordic_stories

Nel profilo instagram di Jenny la casa è il rifugio sicuro dal caos quotidiano.

E’ certamente il profilo che meglio rispecchia lo stile nordico, sia per il sapiente uso della luce che per il giusto senso di equilibrio tra gli oggetti di scena.

Lagom

Di questa Storyteller apprezzo la capacità di giocare con la luce sui colori chiari del tavolo e degli oggetti di casa. Ma è il forte lavoro di sfumatura che rende tutto “favola” dei fratelli Grimm che me la fa apprezzare tanto come fotografa.

Foto di Jenny dal suo blog Nordic Stories

wasielewskamarta

Marta di wasielewskamarta

Marta è una famosa fotografa che vive in Inghilterra e con la sua arte fotografica da valore al cibo, alle persone e ai piccoli attimi della quotidianità

Less is more

Contemplando il suo profilo instagram, come il suo blog, il minimalismo è la sua chiave di lettura

Sa equilibrare tra loro i pochi elementi che le servono per raccontare la storia, senza che nessuno di loro perda valore, anzi. Mantiene vividi i colori chiari, le texture dei “materiali” come le stoffe e i props di ceramica che incorniciano il cibo.

Scatti semplici e familiari

Foto di Marta dal suo sito Marta Wasielewska Photography Ricetta di Louise di NordicKitchenStories

Louise di nordickitchenstories

Il profilo di Louise è il ricettario di casa elegante nella sua semplicità

Il cibo protagonista

Il cibo è li, pronto per essere mangiato e gustato a dovere! Non ci sono “fronzoli” che possano distrarre; in questo profilo il cibo è assoluto protagonista della storia.

Come vorrei fare io, con lo scatto a volte macro, coglie la texure del cibo in modo molto naturale.

Colori chiari, luce brillante, marmi e forme circolari rendono la storia che Louise racconta nel suo profilo, una storia di tutti noi intenti a cimentarsi in cucina senza maschere e troppe correzioni di editing.

Foto di Louise dal suo post White Chocolate & Cranberry Kladdkaka

Le 5 muse della food photography che seguirò nel 2020

Non a caso sono Donne, le 5 muse che ho scelto di seguire per l’anno nuovo.

Donne con un proprio stile, con un proprio percorso professionale dal quale posso attingere notevoli insegnamenti per far si che la food photography diventi qualcosa di più che un semplice hobby!

photo copertina Les muses, personnages dans “Hercule”

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