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Pie vs. Tart: What’s the Difference?

In questo mio nuovo viaggio lungo più di un’infornata, mi sta capitando spesso di imbattermi in termini culinari nuovi. Come pure mi imbatto nel leggere usi impropri di questi termini. Per non parlare poi delle maccheroniche traduzioni da una lingua all’altra, “amica mia, ascoltami; se un termine non si può tradurre, non far di testa tua!?!!”  Leggi un attimo “Pie vs. Tart: What’s the Difference?” e rendiamo il web un posto più colto!

Pie vs. Tart: What’s the Difference? nasce dalla mia mania di avere tutto sottocontrollo, di essere nel luogo giusto al momento giusto con i termini giusti. Ma come è nata tale necessità?

Altro spinoso capitolo, che avrò cura di approfondire con ricerche ed esercizi, sarà quello dedicato alle unità di misura: UK, USA ed EUR … il classico labirinto di Cnosso dove l’affascinante e temuto Minotauro ha lasciato spazio alle spavalde e frettolose Galline 2.0!

Ma torniamo a Pie vs. Tart: What’s the Difference? che di carne di tofu da mettere al fuoco è tanta!

In Toscana dove sono nato e cresciuto, tra le ridenti e gaie colline pisane spensierato come Heidi prima di finire nella grigia e tetra Francoforte a rosolare pannocchie (ps chiamare lo psicologo) non ci facciamo molti problemi se non conosciamo un termine, perchè con COSO salviamo sempre la conversazione oltre che le capre e i cavoli.

Mi prendi il coso sotto il lavello?

“Mamma ma dov’è il coso per togliere i noccioli delle olive che stava nel cassetto del coso in cucina?

Sì, cari lettori di questo blog senza né arte né parte, Coso lo si può utilizzare più volte anche nella stessa frase e guardate bene, è italiano volgare dantesco, mica ce lo siamo inventato tra una ribollita e l’altra!?!!

Cosos. m. [da cosa]. – Termine di uso familiare col quale si indicano oggetti di cui non si sa o non sovviene lì per lì il nome (fonte Treccani)

Potrei quindi intitolare le mie ricette Apple Coso e Strawberry Coso, ma per ovviare a tutto questo potpourri e per darmi un tono da blogger professionale e navigato, per leggere bene le ricette di famosi chef e per non scrivere castronerie, ho sentito la necessità di creare un piccolo glossario dedicato a Pie vs. Tart: What’s the Difference? per poter essere il più preciso e dettagliato possibile nei miei post!

Per correttezza e rispetto del lavoro degli altri che mi hanno preceduto, che si sono prodigati nelle ricerche, che hanno scritto fiumi di post e impostato utili pdf, al termine della pagina metterò i link di riferimento!

I fattori che ho preso in considerazione per capire Pie vs. Tart: What’s the Difference? e stilare l’ABC Pie, sono principalmente l’impasto base, il tipo di teglia usata e il metodo di servizio. Perchè di fondo sia una Pie che una Tart possono essere sia dolci che salate! Non ho tenuto in considerazione il tipo di farina usata, l’impiego dei grassi saturi o insaturi, il concetto di bio o vegano; sono questi fattori personali che non influenzano in alcun modo l’uso corretto del nome del dolce. Una Apple Pie non è una Apple Tart!

Una specifica in più che nel corso della ricerca – è una breve ricerca non un saggio della famiglia Angela!!! – è dedicata al tipo di topping creato. Ma iniziamo per ordine e giuro che sarò breve e spicciolo riportando solo i dati essenziali!

Pie vs. Tart: What’s the Difference? – Le basi

Pie – La Pie è di sola forma rotonde. La teglia di cottura è di metallo, ceramica o vetro pirex. Il diametro minino è di 9 pollici (22 cm), l’altezza va da 1.5 a 2 pollici (4-5 cm). I lati della teglia sono inclinati con bordo piatto o scanalato. L’impasto (pasta brisè) è fatto principalemente da farina + sale + acqua fredda + strutto + aceto, risulta essere leggero, croccante e traballante. Deve essere abbastanza steso per coprire la base e i lati della teglia, sovrastare i bordi ed avere anche dell’avanzo. Una volta che la Pie sarà farcita questo avanzo verrà tagliato lungo il bordo e premuto sulle scanalature. La Pie può avere o meno la crosta a copertura totale (ad esempio la classica applie pie americana), o con dei motivi o un reticolo di pasta. La Pie si serve tassativamente nel piatto in cui è stata cotta!  

Apple Pie

Tart – La Tart si fa in molte forme, rotanda, quadrata, rettangolare, ovale … La teglia di cottura di mettalo con base o bordo removibile varia da 4 ai 12 pollici di lunghezza (10-30 cm) con un’altezza da 3/4 ai 2 pollici (2-5 cm). I lati delle teglie per la Tart sono dritti e senza alcuna scanalatura. L’impasto della Tart è la tipica pasta frolla = farina + burro + zucchero + uovo + limone. Risulta friabile e sodo. Con l’impasto per la Tart si fodera solamente la base e i lati della teglia. La Tart una volta cotta si toglie dalla teglia e si serve sui piatti da portata per dolci

Strawberry Tart

Galette – La Galette è della forma che si vuole, non avendo necessità di essere cotta in una tortiera ma direttamente sulla teglia del forno. L’impasto di pasta frolla viene farcita al centro lasciando solitamente 3-5 cm di spazio dalla farcitura al bordo per poi essere ripiegata su se stessa e fare una crosta alta da spennellare con uovo. La Galette si serve per necessità su piatti da portata

Vegetable Galette

Altre nozioni importanti da sapere riguardano invece i Topping, ossia le coperture che spesso vengono fatte sopra e che in base agli ingredienti utilizzati cambiano nome

Pie vs. Tart: What’s the Difference? – Topping

Cobblers – copertura della Pie o Tart con un impasto a base di biscotti. Cobblers non è traducibile in cucina o almeno io non ho trovato una traduzione valida. Ecco una ricetta per Cobblers Topping: Farina autolievitante da 225g / 8oz + 2 cucchiaini di lievito in polvere + 75g / 3oz di burro fresco, a dadini +  Zucchero semolato 100 g / 4 once, più 1 cucchiaio + un pizzico di sale + 1 uovo medio + Latticello 100ml / 4fl oz + Mandorle a scaglie 15g / 1 / 2oz

Crumbles and Crisps – Non ci sono molte differenze tra Crumbles e Crisps, entrambi danno croccantezza al topping della Pie o Tart. Il Crumble è solitamente fatto con burro + farina + zucchero e a volte della noci. Ecco una ricetta per il Crumble Topping: 300g / 10½oz di farina semplice, setacciata + pizzico di sale + 175 g / 6 once di zucchero di canna + 200 g / 7 once di burro non salato a temperatura ambiente a cubetti. Il Crisp ha la presenza nell’impasto di burro + farina + zucchero, dell’avena che lo rende più croccante durante la cottura.

Non mancano poi quelle Pie e Tart che nascondono una storia incredibile dietro le loro infornate

Mock Apple Pie – La mock apple pie  conosciuta anche come Ritz cracker mock apple (un nome lunghissimo), è una torta di mele senza mele. Mi spiego meglio… di mele in questa ricetta non se ne vede neppure l’ombra, eppure chi la prova sostiene che ci siano! Assurdo vero? Forse vi suonerà anche strano sapere che questa torta è preparata con i famosissimi Ritz, ma non storcete il naso perchè una volta provata sono certa che vi piacerà.
E’ infatti una torta fatta con un guscio di pasta brisée e poi ripiena di crackers o Ritz, uova, burro, zucchero, cremor tartaro, limone e cannella. Si dice che questa ricetta sia nata in America durante la Grande Depressione, quando le mele erano molto costose e gli americani, pur di non rinunciare alla Apple pie, trovarono un modo per sostituire il ripieno della loro torta nazionale con un qualcosa che potesse assomigliarvi nel gusto e nel profumo. Fonte Misya

Torta Tatin – La tarte Tatin è una torta di mele capovolta, tipica della Francia, in cui le mele sono caramellate in burro e zucchero prima della cottura della torta. Secondo la leggenda, questo dolce sarebbe originario di Lamotte-Beuvron: le sorelle Stephanie e Caroline Tatin gestivano un ristorante, che esiste ancora sotto il nome di “hôtel-restaurant Tatin”, di fronte alla stazione frequentata da molti cacciatori. Una domenica, mentre preparavano una torta di mele per il pasto di alcuni cacciatori, una delle sorelle dimenticò di porre la pasta brisé al di sotto della torta, lasciando caramellare così le mele nel burro e nello zucchero. Per rimediare all’errore pose dunque la pasta brisée al di sopra del composto ottenuto e poi capovolse il tutto in un piatto. I cacciatori apprezzarono questa torta, che divenne così la “tarte tatin” Fonte Wikipedia

Mince Pie – La mince pie è tortina ripiena tradizionale inglese, che viene di solito consumato nel periodo di Natale e Capodanno di solito del diametro di 5 – 7 centimetri, di pasta frolla dolce. Il nome inglese del ripieno, mincemeat, richiama il contenuto che una volta era a base di carne (mincemeat). Nella sua forma rotonda, il dolce è spesso ripieno di una mistura a base di frutta chiamata fruitmince negli Stati Uniti, che contiene frutta secca (uva passa, ciliegie, albicocche, scorze d’arancia candite), spezie (cannella, noce moscata), noci o mandorle a pezzetti, sugna e un po’ di liquore (di solito brandy o rum).  Dopo la cottura, la tortina viene guarnita spolverizzandola di zucchero, semolato o a velo. Fonte Wikipedia

Mince Pies

Link di appofondimento

  • https://www.wisegeek.com/what-is-the-difference-between-pies-and-tarts.htm
  • https://www.thekitchn.com/pie-vs-tart-whats-the-differen-68710
  • http://www.differencebetween.net/object/comparisons-of-food-items/difference-between-pie-and-tart/
  • https://www.safeway.ca/how-to’s/baking-101/pie-differences
  • https://www.thekitchn.com/whats-the-difference-between-a-cobbler-crumble-and-crisp-90877
  • https://www.tasteofhome.com/article/the-difference-between-cobblers-crumbles-crisps-and-buckles/
  • https://www.quora.com/Whats-the-difference-between-a-pie-and-a-cake
  • https://www.thekitchn.com/pie-vs-tart-whats-the-differen-68710
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  1. Pingback:Cobbler Cherry Pie – Ciliege al Cobbler – Apple Pie and co.™

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