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L’Uovo in Camicia di Julia Child

Avere la camicia che non tocca il culo – Essere come la camicia dei gobbi – Nascere con la camicia – Ridursi in maniche di camicia – Rimetterci anche la camicia – Vendersi la camiciama quella più adatta alla situazione è Sudare Sette Camicie per un diavolo di uovo!!!  

Un uovo in camicia o con la camicia, è un uovo che viene tuffato senza il guscio in una pentola con acqua bollente e fatto cuocere per circa 4 minuti fino a che il bianco non si sia assestato attorno al rosso che rimane liquido. 

Non è cosi facile come possa sembrare, per niente! Di piccoli accorgimenti che ho dovuto prendere per riuscire a farne uno di uovo in camicia ne ho presi molti! Un esemplare perfetto deve essere pulito e avere una forma ovale e il bianco deve completamente mascherare il rosso (Julia Child)

  • Le uova devono essere fresche, praticamente come escono dal culo della la gallina le depone, le uova devono tuffarsi senza soste nel mio pentolone di acqua bollente! – Un uovo vecchio con un albume liquido e acquoso non può essere fatto in camicia perchè il bianco si disperderebbe nell’acqua lasciando il rosso scoperto – dice Julia – Se le uova non fossero fresche quanto speravate, fatele bollire con il guscio per 8 o 10 secondi prima di farle in camicia. Ciò spesso ferma il bianco abbastanza che possa mantenere la forma intorno al tuorlo una volta che viene rotto in acqua (Julia Child)*

Cosa serve per fare le uova in camicia?

  • dell’aceto, che mescolato nell’acqua di cottura aiuterà il nosto adorato uovo a mantenere la sua forma – quindi nessuna food blogger suggerisce niente di nuovo 😉
  • una pentola abbastanza larga ma poco profonda – una casseruola o una padella da 20-25cm di diametro e di profondità 7cm (JC)
  • un cucchiaio di legno
  • una schiumarola
  • una ciotola con acqua fredda

Come si procede? Di seguito le indicazioni di Julia prese fresche fresche come le mie uova dal suo libro di cucina – Mastering the Art of French Cooking

  • Mettete 5cm di acqua nella casseruola o nella padella e aggiungete 1 cucchiaio di aceto ogni litro d’acqua. Portate ad ebollizione.
  • Rompete una delle uova e tendendola quanto più vicina all’acqua lasciatela cadere.
  • Subito con delicatezza premete il bianco sopra il rosso per 2-3 secondi, usando il cucchiaio
  • Mantenete l’acqua a lento bollore e procedete con le altre uova nella stessa maniera.
  • Dopo 4 minuti, togliete il primo uovo con la schiumarola e testatelo con il dito. Il bianco dovrebbe essersi assestato, il rosso ben morbido al tatto.
  • Mettete l’uovo nell’acqua fredda; ciò servirà ad eliminare l’aceto e a fermare la cottura.
  • Togliete non appena saranno pronte anche le altre uova e bollite nella stessa acqua anche altre uova se avete intenzione di farne di più.

Poichè 7 uova sono andate a farsi benedire e non nel senso che sono diventate delle buone e gustose Benedict Eggs, ho pensato di cercare un qualche tutorial sul web che mi potesse aiutare a non sprecarne altre.

E chi becco? La giuliva Julia in un video degli anni ’80 che le prepara con il trucco. Gustiamoci “Julia and Jacques Cooking at Home – poached egg 

Usa, la nostra amica Julia, degli appositi colini per non far disperdere l’abume nell’acqua (cosa che è successo a me!). E dirlo prima??? Ho provato, ma a me non sono serviti!

Carino e molto utile anche il video tutorial di Jamie Oliver che propone tre modi semplici – a detta sua – per preparare sto bendetto Uovo in Camicia (non me ne avere Julia, ma Jamie è molto più bravo di te con i tutoril 😉 ) E niente, neanche usando i suoi metodi ci sono riuscito! Siamo a quota 12 uova usate!

Su Pinterest gira questa utile vignetta, che ho stampato e incorniciato in cucina, perchè gli step da seguire mi devono essere sempre ben chiari! ma dubito che ne farò altri!

foto web pinterest

Alla fine della storia, ho chiamato mamma che in videochiamata mi ha aiutato a farne uno che più che un uovo in camicia sembra un uovo in maglietta, ma per essere il l’ulitmo di 12 non mi lamento!

L’acqua l’ho dovuta tenere a un sostenuto bollore altrimenti l’albume se ne andava da una parte e il tuorlo per i fatti suoi da un’altra. Ho usato l’aceto di mele, così nel mentre ho profumato anche la cucina. L’acqua fredda? No, appena ho visto che l’ovetto sembrava decente l’ho rifilato direttamente sulla carta assorbente per eliminare i liquidi in eccesso!

Ho preso il mio Uovo in Camicia smanicato e l’ho adagiato su cubetti di avogado aromatizzato con lime, sale, olio, pepe nero e rosa! 

Bon Appetit!

Fonti

Ricetta e step da Mastering the Art of French Cooking 
Traduzione in italiano a cura del blog Imparare l'arte delle cucina Francese

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