02 ► Uova al tegamino e altre storie
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L’uovo di Cracco, di Chef Carlo Cracco!

Non posso neanche immaginare di parlare, gustare o ciacolare dell’uovo senza passare tassativamente in punta di piedi e in religioso silenzio dalla cucina di Carlo, solo Carlo Cracco per gli amici. “Ma quello delle patate?? Sì nonna, quello delle patate!”

Perchè a quanto pare non c’è gallina al mondo, neanche quella dalle uova d’oro, che non darebbe orgogliosa un solo suo uovo allo chef veneto per farlo cucinare ad arte!

Il perchè di questo spiumare per Carlo non lo so ancora, però mi sono ripromesso di andare entro la fine della mia vita terrena a mangiare presso il suo gastro bistrot – Carlo e Camilla in segheria – e concedere così alle mie papille gustative il piacere sublime dei suoi piatti con l’uovo come protagonista. Perchè leggendo recensioni, interviste e commenti sul web, come cucina le uova lui non le cucina nessuno, quindi nonna Papera scansate proprio! 

Nell’attesa di tale piacere gustativo, l’unica cosa che ho potuto fare, è stata quella di mettermi alla ricerca delle sue ricette, sui suoi libri e sui siti che le hanno riproposte!

Nel suo ultimo ricettario pubblicato dalla Rizzoli – interessante acquisto rispetto ad altri che ho preso in precedenza – “È nato prima l’uovo o la farina? 60 nuove ricette per raccontare, con le parole e con i piatti, 11 ingredienti della cucina italiana” ci sono ben 5 di ricette dedicate all’uovo e solo leggendole mi vien un certo languorino, le foto poi mi danno il colpo di grazia da tanto sono belle! 

PS La lunghezza di questo titolo è perfetta per dare il giusto tempo di cottura per un uovo alla coque!

  • Uovo sodo e latte affumicato
  • Maionese al Parmigiano Reggiano
  • Crema catalana al Pecorino
  • Crema cotta allo zafferano con cozze e prezzemolo
  • Crema catalana

foto amazon

Ma posso fermarmi solo a queste ricette del maestro, anche se sarebbe già un miracolo riuscire a farle, diciamocelo, decentemente? Eh no che non mi fermo qui! Punto in alto!! Punto alla marinatura!

Ambisco infatti, come qualunque studente alberghiero, chef stellato o gestore di piola che sia, a fare con le mie candide mani il suo famosissimo “Tuorlo d’Uovo Marinato alla Carlo Cracco” un vero capolavoro di gusto!

Ho trovato il complesso procedimento, fattibile a esser onesti ma facile non proprio, del Tuorlo d’Uovo Marinato sul blog magazine Tutto sulle Galline (che adoro!!!) – ecco il link della ricetta.

Amici miei, siamo onesti! Per fare sto tuorlo d’uovo marinato alla Carlo Cracco mi ci vorrebbe maestria, esperienza e pazienza che non ho, ma soprattutto delle buone uova che magari se me le portasse Cracco direttamente a casa non sarebbe male, e visto che c’è non è che me fa pure l’ovo!?? No!??

Quello che mi manca per essere felice e contento, perchè non riesco a trovarlo da nessun parte, quindi Carlo se leggi questo post non dispiacerti a regalarmelo, sarebbe avere uno dei primi libri dello Chef – La Quadratura dell’uovo

in questo libro l’autore ci guida alla scoperta di inediti volti dell’uovo, mostrando come da tradizionale e semplice cibo possa divenire sorprendente sovrano della tavola e mutare la sua naturale forma in un goloso quadrato. Quattro sono le ricette descritte: tuorlo d’uovo marinato con asparagi bianchi e mandorle; tuorlo d’uovo marinato con frittata bianca di orzo al pepe di Sichuan; zuppa di patata con capperi secchi e uovo grattugiato; tuorlo d’uovo marinato al nero di seppia e ficoidea glacialis. Ma l’autore non si ferma all’uovo in veste casalinga, ci introduce altri temi ad esso legati. Al volume si abbina l’originale opera grafica dell’artista Claudio Papola (fonte Amazon)

Se mai un giorno avrò la possibilità di fargli una mini intervista, magari mentre assaggia uno dei miei capolavori culinari come il mio tuorlo d’uovo marinato e poi brasato, le domande che gli farei sarebbero poche ma dirette:

  • è nato prima l’uovo o la gallina?
  • a parte Rosa, a Carlo piace Cracco?
  • li scegli tu i titoli dei tuoi libri? Perchè La quadratura dell’uovo – in principio era l’anguria salata – se vuoi fare il figo usa lo scalogno – dire fare brasare sembrano più titoli da GQ Magazine che da ricettari per casalinghe 2.0 disperate!
  • nella tua mistery box trovi: uovo, capasanta, scalogno e anguria. 10 minuti. Allora MUOVITI NO?!!

Grazie Carlo e a buon rendere!

Crediti foto copertina

Carlo Cracco Ristorante

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