Smørrebrød and Other Stories
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Episode 2 – L’arte della guerra ai tempi dei food blog

Tutti conoscono la natura della guerra, e sanno anche che la vittoria dipende dalle carte che hanno in mano. Alcuni di fronte a una battaglia sanguinosa si arrendono, ma per altri la resa è inaccettabile, anche se sanno che sarà una battaglia all’ultimo sangue.

E vincere il primo premio per la migliore Kladdkaka – la torta appiccicosa al cioccolato bianco, era una guerra che ogni cuoca, food blogger, casalinga ed esperta di cibo di Østerbro voleva vincere, costi quel che costi.

Da 5 anni, ogni fine maggio, gli abitanti del ridente quartiere di Østerbro organizzano il KladdkakaDay, un omaggio gastronomico alla famosa blogger svedese Bronte Aurell che anni prima soggiornò per qualche tempo a Østerbro, rivoluzionando a sua insaputa le relazioni sociali degli abitanti facendo confidenze culinarie a talune persone piuttosto che ad altre.

Ed erano ormai 5 anni che Marianne Bech si aggiudicava il primo premio senza colpo ferire. Anno dopo anno la sua torta era sempre la migliore. Quella sempre cotta al punto giusto. Sì perchè, se il segreto per una buona Kladdakaka sta nella cottura: se pensi che abbia bisogno ancora di qualche minuto, sfonarla subito! incitare le proprie amiche a cuocere meglio e di più le loro, era una strategia di guerra ben collaudata per aggiudicarsi la coccarda!

Fu durante la mia merenda di benvenuto, che venni a conoscenza di questa manifestazione. Accerchiato dalle valchirie del food, fui invitato calorosamente a partecipare al concorso. E se alcune avevano già lo sguardo sconsolato di chi sa bene di perdere, due occhi azzurri e freddi, brillavano sapendo già di vincere, mi incitavano a partecipare “E’ un modo simpatico per conoscerti meglio e per “valutare” la tua cucina. Partecipare consoliderebbe la tua presenza sul quartiere. E tranquillo che l’importante è partecipare, se vuoi una mano ti passo la ricetta della mia amica Bronte, mi farebbe piacere!

A tutti capita di avere bisogno di un piccolo aiuto e così chiediamo piccoli favori, ma è sempre meglio guardarsi da quelli che non vedono l’ora di aiutarti … perché anche il più piccolo dei favori ha un suo prezzo. Ed io quel prezzo non ero intenzionato a pagarlo, o almeno non a lei.

Cara, ciao sono Dino, è tanto che non ci sentiamo. Domani sono a Londra. Vediamoci, ti ricordi il favore che mi devi?? E’ arrivato il momento di ricambiare cara!!

In guerra e in amore, e soprattutto in una finta pace, non conta quali mezzi si usano, conta vincere il primo premio di un concorso culinario per mettere fine a una supremazia  per farne iniziare un’altra, la mia!

Nota: Parti del testo sono tratti da episodi della serie tv Desperate Housewives e liberamente riadattato alla mia incasinata vita

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