01 ► Delitti in Salotto - Morte di una Food Blogger
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“Delitti in Salotto” Profilo dell’assassino

Google. Digito come riconosce un serial killer. 3.170.000 risultati in non so quante pagine da leggere. Ora capisco il successo di serie tv come Criminal Mind, Dexter, True Detective, The Wire etc etc

Tra le varie che ho letto fugacemente, mi sono imbattuto in una che non solo è divertente ed ironica ma individua in pieno il profilo dell’assassino dei giorni nostri “I veri serial killer oggi sono mamme frustrate, casalinghe insoddisfatte, vicini di casa intolleranti, ragionieri di provincia disillusi e inappagati che in apparenza sono, però, cittadini e persone modello

Solo questa semplice frase mi ha fatto capire che prenderò diversi spunti dall’articolo 10 segnali per riconoscere un potenziale serial killer per creare il personaggio noir che metterà in subbuglio la vita tranquilla, borghese, noiosa e a tratti ipocrita, della ridente cittadina dove avverranno i misfatti dei “Delitti in Salotto – Morte di una Food Blogger

Riporto fedelmente i punti e in blu i miei commenti

1) Danno un nome alle cose. Ecco, tutti quelli che perdono tempo e fantasia a trovare nomignoli a piante e oggetti probabilmente sono dei potenziali serial killer. Alcuni di questi, se non tutti aggiungo io, non solo danno il nome alle cose ma ci parlano pure. Ci parlano dalla mattina alla sera, li salutano quando escano di casa e gli fanno pure il bagnetto. I più sbarellati confidando in loro non solo come buoni ascoltatori ma anche per avere utili e saggi consigli

2) Le foto con i gatti. Soprattutto su facebook, se ti intasano la bacheca di foto del loro micio o lo tengono stretto in braccio nella foto profilo, hanno una seconda, oscurissima vita. Con queste persone è praticamente come sparare sulla croce rossa. Gatti ovunque e in tutte le salse, alti bassi e che parlano in video allucinanti. Gatti che sorridono e che ti fanno il dito. Prova a commentare acido sul gatto ed è un attimo che te li trovi alla giugulare assetati del tuo sangue. Questo è un indizio da non sottovalutare

3) Quelli che regnano nell’ordine più allucinante. Sono gli stessi che quando entri nella loro casa perfettamente calibrata al millimetro, esclamano: “Scusa il disordine”. Scappa. Scappa a gambe levate se ti offrono le pattine di lana da indossare all’ingresso così che tu non possa “toccare” il loro prezioso pavimento. Salta dalla finestra anche se sei al 75 piano se per andare nel loro bagno ti viene consegnato un asciugamano con su scritto il tuo nome. Nome ricamato a mano! Soffocati con un’oliva se per qualsiasi motivo oscuro alla tua mente, il sofà è coperto da l’involucro di plastica. Meglio morire di stenti che sedersi li sopra e sudare anche in inverno!!

4) Lavarsi le mani più di 10 volte al giorno. Quelli che si lavano le mani in maniera ossessivo-compulsiva non sono dei mysofobici, ma degli assassini spietati in potenza. Hanno bottigliette di gel disinfettante in ogni dove. In tasca, in borsa, in auto, dalla mamma e una confezione famiglia a lavoro. Lì serve più che altrove. Si lavano/disinfettano le mani prima durante e dopo ogni azione che praticano, e iddio ti scampi se non lo fai anche tu. Ti fulminano con uno sguardo assassino. Non è che si lavano le mani così tante volte perché cercano in tutti i modi di cancellare le prove dei loro efferati delitti in giro per la città???

5) Quelli che vivisezionano il cibo. La maggior parte di coloro che lo fanno sono degli schizzinosi aberranti, il resto, quelli che traggono piacere o sollazzo nel farlo, degli psicopatici dai quali preservarsi se non si vuole essere vivisezionati a propria volta. Giocherellano con il cibo con ghigno diabolico, spiegandoti che non stanno sprecando o rovinando la pietanza, ma la stanno solo esaminando perché loro sono goumert esperti!

6) Quelli che piegano le maglie con la squadra. L’ordine esteriore cela un forte disordine mentale, se poi questo raggiunge il parossismo allora diventa malattia mentale e in molti casi criminalità. L’immagine per loro è tutto. Scarpa nuova ma con calza bucata, tanto nonon si vede, no? Viaggiano con un pettine in tasca per sistemarsi il ciuffo ribelle ad ogni finestrino di ogni macchina che trovano. Hanno un ferro da stiro sempre caldo a portata di mano per appianare le stropicciature delle camicie. E occhio perché è un attimo che quel ferro te lo trovi piantato sulla tempia solo perché gli hai tolto un capello dalla spalla del cappotto!

7) Chi crea profili finti su facebook. Non ho mai capito la mania di certe persone di creare profili falsi ma per me rasenta lo psicopatologico, oltre che il ridicolo. I migliori creatori di nomi che ci siano. Se vuoi cambiare identità affidati a loro. Si destreggiano sul web creando per ogni loro personalità un profilo al quale danno nomi strani, ambigui e di dubbia credibilità. Maria LaBella e poi c’è la foto di un uomo con tanto di baffi … Pubblicano foto, status e commentano i tuoi sulla bacheca litigando tra loro per confonderti e poi attaccare!

8) I bugiardi incalliti. Quelli che sempre, in tutti i modi inventano balle colossali, spesso senza un reale motivo alla base, sono gli stessi che si allenano a bluffare sull’alibi perfetto. Sono talmente bravi a raccontarle, che le bugie diventano realtà, mistificano il vero a favore del falso, giocano con la tua dislessia mentale stravolta da ore di traffico e inutili chicchere in fila alla posta!

9) Gli abitudinari. Quelli che vestono sempre allo stesso modo (non inteso come stile), che mangiano e che comprano sempre le stesse cose, in maniera continua e ripetitiva, celano un terribile Mister Hyde. Sono i fanatici del so tutto io perché da anni lo faccioè da anni che compro lì e se ci compro io puoi fidarti … ho sempre cotto le uova in questa maniera tanto che il Cordon Blue di Parigi ha si è adattato al mio metodo!!” Ah si, sono quelli che tutti i sabati sera pizza, fossero pure a un safari in Kenia. Mi stanno tanto sull’anima che questi li farei fuori io!!

10) Gli animalisti o ambientalisti sfegatati. Quelli che riversano troppo amore per animali e ambiente, nutrendo rancore per il genere umano che li danneggia, probabilmente un giorno vendicheranno i loro “amici” indifesi. I vegetariani sono per mia esperienza i più invasati. Ti spaccano i maroni in ogni occasione con mille teorie o ideali magri e gracili come loro. Sono certo che nel loro subconscio rimpiangono la vita di prima, altrimenti non darebbero nomi ridicoli alle loro pietanze. Pasta fresca fatta in casa senza farina uova e acqua e condite con ragù di noci e tofu. Arrosto di polpettone di lenticchie gialle affogate nel vino vegano. Salame di fava lessa! Hanno pure coniato la macelleria vegana, ma che cazzo avranno da macellare li dentro?? … e un dubbio potrebbe venire

Fonte

http://www.universityequipe.com/segnali-riconoscere-potenziale-serial-killer

Foto web

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